Inaugurata ieri, 23 luglio, presso la Galleria Civica Cavour a Padova la mostra Gocce, tra natura e artificio di Diana Migliorato: un progetto dinamico e partecipato che ha coinvolto diverse persone e realtà padovane. Il progetto è frutto del legame speciale di Diana con Padova, la sua città, dove ha scelto di vivere, poi di insegnare e di aprire il suo atelier Gallery In, in via Cesare Battisti. La mostra è il coronamento della rete di contatti che, negli anni, l’artista ha tessuto con associazioni ed istituzioni, di amicizie con altri artisti ed artiste, diventati parte integrante del suo cammino umano e professionale.
Tra queste relazioni andiamo annoverati con gioia anche noi di Acli Arte e Spettacolo. Quando Diana ci ha parlato del progetto e mostrato in anteprima alcune opere ci è sembrato subito evidente come queste fossero una perfetta rappresentazione della sua capacità di attivare e muovere “relazioni”: tra colori, materiali, pensieri, parole e persone! Le scoperte più interessanti si trovano mescolando materie che reagiscono tra loro, avvicinandosi, allontanandosi, ribellandosi alla composizione, al conformismo grafico e pittorico. Nascono così i frattali, piccole forme, che rimandano ad infinite suggestioni. La goccia viene accostata ad altre gocce e diventa così un’opera. Il nostro contributo è stato costruito con parole che hanno seguito gli stessi percorsi delle gocce di Diana: abbiamo provato a costruire una sorta di teoria sentimentale dei colori attraverso la poesia di Montale, Merini, Neruda, Rimbaud, Kandinskij, Pavese, Lorca, affidandole poi alla voce di Anna – Rita Di Muro, Greta Berlese e Paola Zapolla. Una contaminazione che crediamo tra le migliori possibili: quella tra sentire emotivo, attività artistiche e forme espressive differenti che dialogano tra loro tra le stanze di uno spazio espositivo come intorno ad una tavola conviviale.
Gianluca Meis
La mostra resterà aperta fino al 31 agosto 2026, il giovedì dalle 15.30-19.30 e il venerdì, sabato e domenica dalle 10.00-13.00 e 15.30-19.30
Anna – Rita Di Muro, Paola Zapolla, Gianluca Meis e Greta BerleseDiana Migliorato
La rassegna Su il Sipario Estate organizzata da Acli Arte e Spettacolo riparte con un’emozione in più, dedicando l’intera edizione a Nando Bertaggia, colonna portante del teatro padovano scomparso il 17 marzo di quest’anno. A guidare questo omaggio la direttrice artistica della rassegna Anna-Rita Di Muro che è stata sua allieva: «Nando è stato un maestro per molti di noi che oggi tengono vivo il teatro sia professionale che amatoriale a Padova. Dedicargli questo cartellone ci sembra il modo più naturale per dirgli grazie. Ha trasmesso la passione per il palcoscenico ad intere generazioni e per noi è ancora qui, a darci la carica dietro le quinte». Il tributo si nasconde anche nel sottotitolo scelto per la stagione: “Il dramma, la commedia, la farsa… e l’orchestra”. Un gioco di parole che strizza l’occhio a un’opera di Luigi Antonelli. «È un testo che Nando amava alla follia — svela l’organizzatrice — l’ha interpretato e messo in scena tantissime volte con i suoi allievi. Portarlo in rassegna oggi significa far rivivere un pezzo del suo cuore».
Nando Bertaggia, classe 1943, al teatro aveva dato tutto. Il suo percorso era iniziato negli anni ’70, formandosi presso la Scuola di Teatro dell’Università di Padova. Da lì era partita una ricca carriera trentennale che lo aveva visto muoversi con successo tra teatro, radio, televisione e cinema, sia a livello nazionale che internazionale. Attore, regista, sceneggiatore e autore di poesie e racconti, Bertaggia aveva diretto a lungo la compagnia “Laboratorio Teatrale di Padova”. Nel suo cammino artistico aveva affiancato grandi professionisti del settore e partecipato a importanti stage di dizione con Arnoldo Foà e di teatro con Giulio Bosetti, recitando nei più prestigiosi teatri italiani. Tra i vari riconoscimenti, aveva ricevuto anche il premio teatrale “Città di Chieti” come miglior attore non protagonista.
Ma oltre ai successi sui palchi di tutta Italia, il suo impatto più grande era stato nell’insegnamento. Come docente universitario e attraverso lezioni private, ha cresciuto e formato intere generazioni di attori, trasmettendo loro la passione profonda per la scena. Un amore per la cultura che la sua città ha voluto certificare solennemente: il 20 febbraio 2010, nell’Aula Magna dell’Università, gli è stato infatti conferito il titolo di Padovano eccellente, l’onorificenza riservata ai cittadini che hanno saputo dare lustro al nome di Padova.
Dal 4 al 25 luglio 2026 Acli Arte e Spettacolo Padova torna nella splendida cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, in Corso Garibaldi 33 a Padova, con la rassegna “Su il Sipario Estate 2026”, che ha il sostegno dell’Assessorato alla Culturadel Comune di Padova. Quest’anno è dedicata quest’anno a Nando Bertaggia, attore, regista e sceneggiatore teatrale, indiscusso protagonista della scena culturale padovana mancato a marzo di quest’anno. Quattro spettacoli che spaziano dal dramma, alla commedia, alla farsa per approdare alla musica e che vogliono essere un omaggio e un ringraziamento al grande maestro del teatro che ha saputo trasmettere passione, conoscenza e amore per la scena a generazioni di attori e spettatori.
Si parte sabato 4 luglio con LE DUE ZITTELLE, una produzione di Acli Arte Spettacolo APS per la regia di Gianluca Meis, che firma anche la riduzione teatrale dell’opera di Landolfi e che nel 2025 ha vinto il Premio Europeo di drammaturgia Tragos – Ernesto Calindri.
Nena e Lilla sono due sorelle, rimaste nubili e dedite alla cura di una ingombrante madre malata. Vinte dalla sensazione di vivere in una prigione e in modi diversi attaccate alla religione, più di facciata e per non destar chiacchiere in paese che per reale convinzione, sono affezionate ad una scimmia, regalo del defunto fratello. La loro routine verrà pesantemente sconvolta da una rivelazione che le metterà di fronte alla più terribile delle scelte.
Si prosegue poi sabato 11 luglio con TRUE COLORS (RITRATTO DI FAMIGLIA), portato in scena da Dimensione Arte APS con la regia di Alberto Frasson.
Nel bar della famiglia Menard, gestito dal fratello maggiore, il minore è lì per celebrare il compleanno della moglie. All’appuntamento saranno presenti anche la madre e la figlia ribelle. L’occasione si trasforma in una resa dei conti famigliare. Tra risate e momenti di commozione, la commedia offre una riflessione sulle fragilità umane e sul pericoloso bisogno di riconoscimento all’interno delle relazioni che può annichilire la nostra vera identità…i nostri “veri colori”.
Sabato 18 luglio sarà la volta di L’ELENCO TELEFONICO DI SINGAPORE della compagnia Le pecore nere, che ne curano anche la regia.
Tre donne si ritrovano chiuse nello stesso ufficio a causa di un allarme chimico. Quella che doveva essere una breve sosta si trasforma in una notte di ordinaria follia, dove la logica non esiste più e si sospetta di essere finiti in una sorta di “dogana dell’anima”. Tra battute fulminanti, crisi di nervi e brindisi, le tre si interrogano sul senso della vita mentre aspettano che qualcuno, o qualcosa, apra la porta. Quando l’alba sembra portare una risposta, un arrivo inaspettato rimescola le carte lasciandole in bilico tra il sollievo e il brivido di un dubbio.
A chiudere la rassegna sabato 25 luglio UNA NOTTE A PALAZZO ZUCKERMANN. DIALOGHI MUSICALI DAL CLASSICO AL MODERNO con Auditorium Chamber Orchestra APS per la direzione artistica del Maestro Danilo Lo Presti (violino) e affiancato delle Maestre Biancamaria Targa (pianoforte) e Alessandra Juvarra (violoncello).
Questo spettacolo vuole celebrare l’incontro tra la grande tradizione e la contemporaneità proponendo un viaggio ideale in cui la musica si fa interprete di un dialogo senza tempo, capace di superare i confini delle epoche storiche per unire il passato e il presente. Protagonista sul palcoscenico sarà l’Auditorium Chamber Orchestra, un’orchestra d’archi formata da una ventina di giovani musicisti di età compresa tra i dodici e i venticinque anni.
Inizio spettacoli ore 21.15
Biglietto:
10,00 € Intero
8,00 € Over 67
7,00 € Ragazzi dai 12 ai 18 anni, Tesserati ACLI e Studenti (previa presentazione del badge)
Gratuito bambino 0/11 anni e persone con disabilità e in possesso della Disability Card
Per informazioni e prenotazioni 392-4241700 WhatsApp – SMS indicando nome cognome e quanti posti da riservare
Oppure via mail a info@aaspadova.it posto riservato fino alla 21.00 della serata
Direzione artistica: Anna-Rita Di Muro
Si ringrazia la segreteria associativa di Acli Padova
Acli Arte e Spettacolo Padova è un’Associazione di Promozione Sociale che promuove l’impegno associativo, culturale ed artistico attraverso iniziative specifiche nei campi dell’animazione culturale, del cinema, della musica, del teatro, della danza, dello spettacolo in genere, degli audiovisivi, della multimedialità, dell’editoria delle arti figurative, della moda, delle tradizioni popolari, del collezionismo, dell’animazione turistica Infatti promuove, organizza e gestisce manifestazioni, rassegne, ed ogni altra iniziativa utile alla promozione e alla diffusione dell’arte e della cultura.
Il pubblico della rassegna teatrale “Su il Sipario” svoltasi presso il Teatro Don Bosco di Padova anche quest’anno è stato chiamato ad esprimere il proprio gradimento alle commedie in programma e ad assegnare così il Premio Morassutti Regionale Itinerante. “Sul Sipario” è spazio di incontro e confronto tra le compagnie di teatro amatoriale del Veneto. In questa cornice regionale, il Premio valorizza la ricchezza delle tradizioni, delle lingue e delle comunità che animano il teatro amatoriale del territorio. Il Premio Morassutti nasce per sostenere e valorizzare il teatro amatoriale, mettendo in dialogo cultura, comunità e impresa. Le sue origini si collegano a un’esperienza avviata oltre sessant’anni fa all’interno della ditta Morassutti, dove alcuni dipendenti fondarono una compagnia teatrale aziendale: una delle prime forme di welfare culturale in Italia, in cui il teatro diventava strumento di partecipazione, crescita e condivisione. Per questo, come da tradizione, lo spettacolo fuori concorso della rassegna è curato dalla storica compagnia Arlecchino Morassutti, custode di un’esperienza artistica e umana che ha ispirato la nascita del Premio. Nel solco di questa storia, il Premio affida un ruolo centrale al pubblico, che attraverso la giuria popolare è chiamato a esprimere il proprio voto, da uno a cinque, al termine di ogni spettacolo, contribuendo in modo diretto alla scelta della compagnia vincitrice. Quest’anno il Premio viene vinto dalla compagnia TEATRO DEI CURIOSI con la commedia NESUNO XE’ PERFETO di Andrea Masiero, libero adattamento de “Il tacchino” di Georges Feydeau per la regia di Gianni Mazzucato
L’appuntamento per la premiazione è sabato 21, sempre presso il Teatro Don Bosco, prima dell’ultimo appuntamento in cartellone proprio con la Compagnia Arlecchino Morassutti e il loro spettacolo ACQUA CHETA ovvero la “GATAMORTA”. Commedia Musicale brillante in dialetto veneto di Augusto Novelli per la regia di Gabriele Brugnolo
TEATRO DON BOSCO VIA DE LELLIS 4 – PADOVA Inizio Spettacoli Ore 21.00 Apertura Biglietteria Ore 20.00 Biglietto D’ingresso Intero 10,00 € Ridotto 8,00 € Over 67, Ragazzi Dai 12 Ai 16 Anni Ridotto 7,00 € Tesserati Acli, Studenti Universitari (Previa Presentazione Del Badge) Gratuito 0/11 Anni – Persone con Disabilità
SCARICA QUI IL PIEGHEVOLE DELLA RASSEGNA Per informazioni e prenotazioni: tel. 392 424 1700 WhatsApp – Sms indicando NOME- COGNOME e quanti posti riservare via mail a info@aaspadova.it
Inizia il 17 gennaio 2026 la venticinquesima edizione di Su il Sipario, tradizionale rassegna teatrale di Acli Arte e Spettacolo Padova presso il Teatro Don Bosco di via De Lellis 4 a Padova. Sei appuntamenti animati da Compagnie del territorio aderenti alla nostra federazione e la possibilità per il pubblico di votare la migliore a cui assegnare il Premio Morassutti, la cui prima parte si è già tenuta con successo al Teatro Ferrini di Adria.
Ecco nel dettaglio il programma dell’intera rassegna
17 GENNAIO SFUMATURE DI BIANCO di Maria Francesca Comar regia di M. De Luca, B. Giovannelli e S. Nobili Compagnia LE PECORE NERE Aps
Tre amiche – Paola, Alba, Giulia – si confrontano sulla qualità artistica d’un oggetto d’arte, discutendo sul prezzo altissimo per il quale è stato acquistato da una delle tre. La discussione diventa presto un dibattito dai toni accesi sull’arte contemporanea, per sfociare in un grande litigio che non riguarda più l’arte, ma il loro stesso rapporto di amicizia. In un crescendo di battute divertenti e serratissime, le tre protagoniste giocano una partita a scacchi in cui la realtà della loro amicizia esplode inarrestabile, un finale inaspettato riaprirà i giochi. “Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente” (O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray)
24 GENNAIO NON SPARATE SUL POSTINO di Derek Benfield regia Monica Vettore Compagnia LA COMPAGNIA DELLA TORRE Aps
Castelfiore, antico maniero di proprietà di un Colonnello, un militare in pensione che spara a chiunque tenti di entrare poiché ritiene che il postino sia una spia nemica che vuole introdursi nella proprietà. La moglie del Colonnello è la Contessa Frontoni Sforza che ha appena deciso di trasformare l’antica magione in un museo per pagare i debiti di famiglia. Tra le sale oramai meta turistica, si sviluppa la storia che coinvolge anche una coppia di ladri appena usciti dal carcere animati dalla vendetta, una cameriera facile agli innamoramenti, una giovane coppia di sposi sull’orlo di una crisi matrimoniale, un disorientato e timido capo scout con relativo corredo di 50 ragazzini scatenati. Una vicenda ricca di equivoci e di circostanze che s’intrecciano, aggrovigliandosi ad un ritmo vivace e frenetico. Girandola di situazioni paradossali e colpi di scena, tra coincidenze e inseguimenti, nessuno è mai al posto giusto al momento giusto.
31 GENNAIO IMPOSSIBILE ‘NDAR D’ACCORDO
Spettacolo in lingua veneta di Loredana Cont, regia di Elisabetta Tosatto Compagnia TEATRO INSTABILE DI SELVAZZANO Aps
C’è sempre qualcosa su cui discutere al condominio Armonia. La signora Italia in particolare non ne risparmia a nessuno scatenando le liti e i malumori di tutti, animali compresi. Tra toni surreali e beghe varie, un vigile di quartiere ed un esasperato amministratore di condominio, cercano di mediare la situazione. Ma una serie di inaspettati eventi ribalta alcune visioni e fa emergere nuove prospettive. Riusciranno gli inquilini a trovare un equilibrio o verranno sopraffatti dalla frenetica atmosfera condominiale?
07 FEBBRAIO LA PROVA GENERALE di Aldo Nicolaj regia di Alessandro Romano Compagnia TOMTOM Aps
Apparentemente una famiglia come tante che conduce una vita normale, come appare agli occhi dei personaggi, che si sentono l’ultima ruota del carro della società e non si vedono riconosciuti i diritti fondamentali dei lavoratori. Sono tutti in attesa di un ospite altolocato che dovrebbe migliorare il loro futuro, ma poco alla volta un’altra verità prende corpo… mentre un vicino ficcanaso rischia di mettere a repentaglio l’agognato successo, ormai a portata di mano! Un vortice di situazioni paradossali e colpi di scena,nulla sarà come sembra, ma il divertimento è assicurato.
14 FEBBRAIO NESUNO XE’ PERFETO
Spettacolo in lingua veneta di Andrea Masiero libero adattamento de “Il tacchino” di Georges Feydeau regia di Gianni Mazzucato Compagnia TEATRO DEI CURIOSI Aps
Ambientato nella provincia veneta dei primi anni sessanta, lo spettacolo è una macchina comica che una volta messa in moto trascina gli spettatori attraverso i suoi perfetti ingranaggi, generando un mare di risate tra equivoci e rocamboleschi colpi di scena. Il pretesto che fa partire la vicenda è semplice: un uomo corteggia una donna sposata che si rivela essere la moglie di un suo amico. In fin dei conti, pur passando i secoli, vizi e virtù degli uomini restano sempre gli stessi e gli ingredienti con cui da sempre condiamo le nostre vicissitudini sono sempre quelli: amore, passione e, soprattutto, tradimenti. Perché, come dice un vecchio detto, le corna sono come le scarpe: tutti quanti ne abbiamo almeno un paio!
21 FEBBRAIO ACQUA CHETA ovvero la “GATAMORTA” Spettacolo in lingua veneta Commedia Musicale brillante in dialetto veneto di Augusto Novelli regia di Gabriele Brugnolo Compagnia ARLECCHINO MORASSUTTI Aps
La commedia si svolge nel cortile di casa del cocchiere Ulisse. Le due figlie, Anita e Ida, ricamano; Checco, il falegname sistema un mobile senza staccare gli occhi da Anita, la più sbarazzina delle due sorelle, mentre Ida, autentica acqua cheta o gatta morta, è innamorata segretamente di Alfredo che si intrufola come affittuario nella casa di Ulisse. Mamma Rosa non sopporta le idee socialiste di Checco mentre ritiene che Alfredo possa essere un degno componente della famiglia. La tresca viene presto scoperta da Checco e Anita che faranno in modo di far fallire il piano di fuga organizzato dagli innamorati segreti. Alla fine tra colpi di scena intervallati da canti e duetti musicali, l’amore trionferà e tutto si concluderà con la festa della “Rificolona”.
TEATRO DON BOSCO VIA DE LELLIS 4 – PADOVA Inizio Spettacoli Ore 21.00 Apertura Biglietteria Ore 20.00 Biglietto D’ingresso Intero 10,00 € Ridotto 8,00 € Over 67, Ragazzi Dai 12 Ai 16 Anni Ridotto 7,00 € Tesserati Acli, Studenti Universitari (Previa Presentazione Del Badge) Gratuito 0/11 Anni – Persone con Disabilità
Per informazioni e prenotazioni: tel. 392 424 1700 WhatsApp – Sms indicando NOME- COGNOME e quanti posti riservare via mail a info@aaspadova.it
Premio Morassutti Regionale Itinerante: al pubblico in sala verrà richiesto a fine di ogni spettacolo di esprimere con un punteggio da 1 a 5 il proprio gradimento nell’apposita scheda. Nell’ultima serata verrà comunicata la compagnia vincitrice.
Direzione artistica: Anna-Rita Di Muro La direzione artistica ringrazia le compagnie che partecipano alla rassegna, Marco Fermati e ACLI Padova per la preziosa collaborazione.
Nelle immagini a seguire il momento della premiazione presso il Teatro Ferrini di Padova della Compagnia vincitrice della prima parte del Premio Morassutti con Il Dott. Morassutti, Presidente dell’omonima Fondazione, che ha consegnato la targa alla compagnia vincitrice di questa edizione: Compagnia Instabile di Selvazzano
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