Inizia il 17 gennaio 2026 la venticinquesima edizione di Su il Sipario, tradizionale rassegna teatrale di Acli Arte e Spettacolo Padova presso il Teatro Don Bosco di via De Lellis 4 a Padova. Sei appuntamenti animati da Compagnie del territorio aderenti alla nostra federazione e la possibilità per il pubblico di votare la migliore a cui assegnare il Premio Morassutti, la cui prima parte si è già tenuta con successo al Teatro Ferrini di Adria.
Ecco nel dettaglio il programma dell’intera rassegna
17 GENNAIO SFUMATURE DI BIANCO di Maria Francesca Comar regia di M. De Luca, B. Giovannelli e S. Nobili Compagnia LE PECORE NERE Aps
Tre amiche – Paola, Alba, Giulia – si confrontano sulla qualità artistica d’un oggetto d’arte, discutendo sul prezzo altissimo per il quale è stato acquistato da una delle tre. La discussione diventa presto un dibattito dai toni accesi sull’arte contemporanea, per sfociare in un grande litigio che non riguarda più l’arte, ma il loro stesso rapporto di amicizia. In un crescendo di battute divertenti e serratissime, le tre protagoniste giocano una partita a scacchi in cui la realtà della loro amicizia esplode inarrestabile, un finale inaspettato riaprirà i giochi. “Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente” (O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray)
24 GENNAIO NON SPARATE SUL POSTINO di Derek Benfield regia Monica Vettore Compagnia LA COMPAGNIA DELLA TORRE Aps
Castelfiore, antico maniero di proprietà di un Colonnello, un militare in pensione che spara a chiunque tenti di entrare poiché ritiene che il postino sia una spia nemica che vuole introdursi nella proprietà. La moglie del Colonnello è la Contessa Frontoni Sforza che ha appena deciso di trasformare l’antica magione in un museo per pagare i debiti di famiglia. Tra le sale oramai meta turistica, si sviluppa la storia che coinvolge anche una coppia di ladri appena usciti dal carcere animati dalla vendetta, una cameriera facile agli innamoramenti, una giovane coppia di sposi sull’orlo di una crisi matrimoniale, un disorientato e timido capo scout con relativo corredo di 50 ragazzini scatenati. Una vicenda ricca di equivoci e di circostanze che s’intrecciano, aggrovigliandosi ad un ritmo vivace e frenetico. Girandola di situazioni paradossali e colpi di scena, tra coincidenze e inseguimenti, nessuno è mai al posto giusto al momento giusto.
31 GENNAIO IMPOSSIBILE ‘NDAR D’ACCORDO
Spettacolo in lingua veneta di Loredana Cont, regia di Elisabetta Tosatto Compagnia TEATRO INSTABILE DI SELVAZZANO Aps
C’è sempre qualcosa su cui discutere al condominio Armonia. La signora Italia in particolare non ne risparmia a nessuno scatenando le liti e i malumori di tutti, animali compresi. Tra toni surreali e beghe varie, un vigile di quartiere ed un esasperato amministratore di condominio, cercano di mediare la situazione. Ma una serie di inaspettati eventi ribalta alcune visioni e fa emergere nuove prospettive. Riusciranno gli inquilini a trovare un equilibrio o verranno sopraffatti dalla frenetica atmosfera condominiale?
07 FEBBRAIO LA PROVA GENERALE di Aldo Nicolaj regia di Alessandro Romano Compagnia TOMTOM Aps
Apparentemente una famiglia come tante che conduce una vita normale, come appare agli occhi dei personaggi, che si sentono l’ultima ruota del carro della società e non si vedono riconosciuti i diritti fondamentali dei lavoratori. Sono tutti in attesa di un ospite altolocato che dovrebbe migliorare il loro futuro, ma poco alla volta un’altra verità prende corpo… mentre un vicino ficcanaso rischia di mettere a repentaglio l’agognato successo, ormai a portata di mano! Un vortice di situazioni paradossali e colpi di scena,nulla sarà come sembra, ma il divertimento è assicurato.
14 FEBBRAIO NESUNO XE’ PERFETO
Spettacolo in lingua veneta di Andrea Masiero libero adattamento de “Il tacchino” di Georges Feydeau regia di Gianni Mazzucato Compagnia TEATRO DEI CURIOSI Aps
Ambientato nella provincia veneta dei primi anni sessanta, lo spettacolo è una macchina comica che una volta messa in moto trascina gli spettatori attraverso i suoi perfetti ingranaggi, generando un mare di risate tra equivoci e rocamboleschi colpi di scena. Il pretesto che fa partire la vicenda è semplice: un uomo corteggia una donna sposata che si rivela essere la moglie di un suo amico. In fin dei conti, pur passando i secoli, vizi e virtù degli uomini restano sempre gli stessi e gli ingredienti con cui da sempre condiamo le nostre vicissitudini sono sempre quelli: amore, passione e, soprattutto, tradimenti. Perché, come dice un vecchio detto, le corna sono come le scarpe: tutti quanti ne abbiamo almeno un paio!
21 FEBBRAIO ACQUA CHETA ovvero la “GATAMORTA” Spettacolo in lingua veneta Commedia Musicale brillante in dialetto veneto di Augusto Novelli regia di Gabriele Brugnolo Compagnia ARLECCHINO MORASSUTTI Aps
La commedia si svolge nel cortile di casa del cocchiere Ulisse. Le due figlie, Anita e Ida, ricamano; Checco, il falegname sistema un mobile senza staccare gli occhi da Anita, la più sbarazzina delle due sorelle, mentre Ida, autentica acqua cheta o gatta morta, è innamorata segretamente di Alfredo che si intrufola come affittuario nella casa di Ulisse. Mamma Rosa non sopporta le idee socialiste di Checco mentre ritiene che Alfredo possa essere un degno componente della famiglia. La tresca viene presto scoperta da Checco e Anita che faranno in modo di far fallire il piano di fuga organizzato dagli innamorati segreti. Alla fine tra colpi di scena intervallati da canti e duetti musicali, l’amore trionferà e tutto si concluderà con la festa della “Rificolona”.
TEATRO DON BOSCO VIA DE LELLIS 4 – PADOVA Inizio Spettacoli Ore 21.00 Apertura Biglietteria Ore 20.00 Biglietto D’ingresso Intero 10,00 € Ridotto 8,00 € Over 67, Ragazzi Dai 12 Ai 16 Anni Ridotto 7,00 € Tesserati Acli, Studenti Universitari (Previa Presentazione Del Badge) Gratuito 0/11 Anni – Persone con Disabilità
Per informazioni e prenotazioni: tel. 392 424 1700 WhatsApp – Sms indicando NOME- COGNOME e quanti posti riservare via mail a info@aaspadova.it
Premio Morassutti Regionale Itinerante: al pubblico in sala verrà richiesto a fine di ogni spettacolo di esprimere con un punteggio da 1 a 5 il proprio gradimento nell’apposita scheda. Nell’ultima serata verrà comunicata la compagnia vincitrice.
Direzione artistica: Anna-Rita Di Muro La direzione artistica ringrazia le compagnie che partecipano alla rassegna, Marco Fermati e ACLI Padova per la preziosa collaborazione.
Nelle immagini a seguire il momento della premiazione presso il Teatro Ferrini di Padova della Compagnia vincitrice della prima parte del Premio Morassutti con Il Dott. Morassutti, Presidente dell’omonima Fondazione, che ha consegnato la targa alla compagnia vincitrice di questa edizione: Compagnia Instabile di Selvazzano
Con la bella stagione Acli Arte e Spettacolo Padova, in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, torna nella splendida cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una proposta “in costume”, quattro spettacoli da Shakespeare a Goldoni passando per un omaggio a Cristina Roccati, studiosa di fisica e poetessa, che fu la prima donna a laurearsi all’Università di Bologna divenendo così la terza donna laureata al mondo.
Di seguiti l’intero programma
29 giugno
CRISTINA ROCCATI la Scienza delle donne nel Settecento degli uomini Minimiteatri aps drammaturgia e regia di Letizia E. M. Piva
Lo spettacolo è dedicato alla figura di Cristina Roccati, studiosa di fisica e poetessa, che fu la prima donna a laurearsi all’Università di Bologna divenendo così la terza donna laureata al mondo. Inizia il suo percorso con l’agio di una famiglia ricca che sosteneva il suo essere donna fuori dal comune; tale percorso dovette presto interrompersi a causa del padre che fa cadere in disgrazia la famiglia. La Roccati si trova in condizioni di necessità, ma mai perderà la sua dignità e il suo coraggio.
12 luglio
LE ALLEGRE COMARI Le Pecore Nere aps regia di Bruno Lovadina
Le signore Page e Ford sono donne di mezza età, borghesi, annoiate, bigotte. La loro vita si sussegue monotona tra mariti inesistenti e desideri sopiti; in fondo sono due signore represse e infelici. Ma le lettere d’amore che Falstaff invia loro, identiche per entrambe, diventano lo stimolo per animarsi e divertirsi assieme alla serva Quickly, scatenandosi nel gioco dell’immaginazione e del divertimento. Punire quel “porco” di Falstaff diventa il grimaldello per sentirsi ancora vive. Una riscrittura esclusivamente al femminile della famosa commedia di Shakespeare.
19 luglio
AMLETO IN SALSA PICCANTE Camerini Con Vista aps regia di Tomaso Carraro
Nella cucina del Castello di Elsinore, in Danimarca, fervono i preparativi per l’ennesimo banchetto, mentre nel resto del Castello si svolgono le vicende del principe Amleto e dei personaggi della tragedia rinascimentale. Attraverso gli occhi di cucinieri e sguatteri, scopriremo che le cose non sono andate come tutti noi sappiamo e, anzi, che forse i veri protagonisti sono proprio loro. Rilettura farsesca ed esilarante della storia di Amleto, capolavoro di William Shakespeare.
26 luglio
LA BUONA MADRE Arlecchino Morassutti Aps regia di Gabriele Brugnolo
Siamo nel ‘700 a Venezia. Barbara è una vedova e madre di Nicoletto e Giacomina in una casa in cui le finanze non sono per nulla floride. Grazie alla sua intelligenza, abilità, caparbietà e astuzia, riesce sempre a risolvere e a modificare le situazioni più complicate a vantaggio dei figli. Nel suo agire si scontra con un’altra madre, Lodovica, vedova pure lei. Entrambe cercheranno di maritare i rispettivi figli in modo da poter garantire loro un futuro il più florido possibile.
Chi ha frequentato le nostre rassegne negli ultimi anni ha incontrato i volontari dell’Associazione Co-Meta, il loro banchetto con i prodotti del commercio equo solidale. Ha preso un caffè prima degli spettacoli e durante le pause… Ha ascoltato Paola o Anna – Rita raccontare di un progetto per la costruzione di un Centro di Recupero e Educazione Nutrizionale in Burkina Faso. Siamo felici e orgogliosi oggi di annunciare che quel progetto è diventato realtà, anche grazie ai contributi degli spettatori ai nostri appuntamenti di Su il Sipario o della serata di raccolta fondi con la Compagnia Arlecchino Morassutti.
A tutti i soci e i volontari di Co-Meta il nostro applauso a scena aperta e un abbraccio.
In calce la lettera ricevuta in questi giorni da Paola Malagoli, presidentessa di Co-Meta
Gentile Signora Paola, Gentile Signor Ivan, Gentili membri dell’associazione CO-META, Circa cinque anni fa è nata l’idea di costruire un CREN (Centro di Recupero e Educazione Nutrizionale) per il dispensario Notre Dame de la Compassion a Korsimoro, durante la visita della Signora Paola e del Signor Ivan in Burkina Faso e il loro soggiorno a Korsimoro.Oggi questa idea è diventata realtà, con la costruzione e l’equipaggiamento del CREN a beneficio dei bambini del Burkina Faso, e in particolare di quelli di Korsimoro. In qualità di costruttore e responsabile della realizzazione di questo CREN, desidero esprimervi tutta la mia gratitudine per la fiducia accordata a SOMGALI CONSTRUCTION per la realizzazione di questo prezioso progetto. Il cammino è stato lungo e, nonostante la distanza che separa i nostri due paesi (l’Italia e il Burkina Faso), e perfino le differenze culturali, avete sempre avuto a cuore il desiderio di aiutare il Burkina Faso e in particolare la popolazione di Korsimoro. Oggi siamo lieti di vedere compiuta la realizzazione e l’equipaggiamento di questo edificio. Rivolgiamo i nostri ringraziamenti alla Signora Paola, al Signor Ivan e a tutti i membri dell’associazione CO-META per questa realizzazione umanitaria a beneficio della popolazione di Korsimoro. Il successo di questo progetto è senza dubbio frutto della relazione tra una valorosa suora, Suor Félicité Tougouma, e l’associazione CO-META in Italia. Salutiamo il coraggio e il carisma di questa suora, che si è donata completamente al servizio del dispensario di Korsimoro. All’associazione CO-META e a Suor Félicité raccomandiamo la grazia del Signore Gesù, e che il Dio d’Israele benedica e rafforzi la vostra relazione di partenariato. Grazie di cuore
Dopo un incidente, nel gennaio scorso, una crisi respiratoria si è portata via Bruna Mestrini, donna coraggiosa e forte, sensibile a battaglie sociali e culturali, appassionata di teatro con gli amici e le amiche dell’Associazione Culturale La Fornace ai quali, noi tutti di Acli Arte e Spettacolo, ci stringiamo per celebrarne la vita in questo piccolo ma sentito ricordo!
Le nostre condoglianze ai figli Luca, Gudrun e ai nipoti nipoti.
Una straordinaria ed emozionante avventura attraverso la commedia immortale di Eduardo De Filippo Per scoprire, o proseguire a scoprire, il mondo del teatro, questa è occasione da non perdere. Un’opportunità unica di lavorare con un maestro e poter immergersi in uno dei testi più belli della tradizione teatrale italiana. Non solo apprendimento, ma anche emozione, crescita e divertimento! Si tratta di un laboratorio in cui, in maniera estremamente pragmatica, verranno “provate” le scene della commedia. Come nel montaggio di un nuovo spettacolo verranno affrontate alcune situazioni sceniche mettendo alla prova le capacità e la creatività dei partecipanti.
“LE VOCI DI DENTRO”
Stage sull’opera teatrale di Eduardo
condotto dall’attore e regista
PIERLUIGI TORTORA
Durata : 2 giorni per 3 ore di lavoro giornaliere
(aperto anche a non attori)
Nel seminario si partirà dall’opera di Eduardo de Filippo per approfondire contenuti e personaggi della sua drammaturgia
Al termine del lavoro è prevista una breve dimostrazione finale
Per iscrizioni e info scrivere a info@aaspadova.it o chiamare il numero 3924241700 La quota d’iscrizione è di 50 euro più quota associativa se non si è in possesso di tessera Acli arte e spettacolo o Arci.
Lo stage si terrà presso la sede di Abracalam sita in via Alessandro Guidi 32 Padova con i seguenti orari:
Sabato 5 aprile ore 15-18 Domenica 6 aprile ore 14-17 Si consiglia abbigliamento comodo ed è obbligatorio l’uso di calzini, possibilmente no antiscivolo.
Per le ore 19 di sabato 5 è previsto un evento che avrà come protagonista Pierluigi Tortora presso LibrOsteria
PIERLUIGI TORTORA caratterizza il suo lavoro teatrale basandolo sul necessario incontro tra sperimentazione e tradizione. Ha lavorato, tra gli altri con Toni Servillo, Paolo Sorrentino, Fabrizio Bentivoglio, Iaia Forte, Anna Bonaiuto, Roberto De Francesco. Dal 2006, dirige a Caserta, lo spazio “La bottega del teatro”, dove propone laboratori, incontri e performance teatrali.
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