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Una telefonata dalla tomba con Ferrucio Gard

Una telefonata dalla tomba con Ferrucio Gard

Gli amanti del mistero potranno vivere una serata thriller con Ferruccio Gard, tra brivido e suspense, ispirata al suo avvincente romanzo “Quella telefonata da una tomba”.
L’appuntamento è venerdì 15 maggio alle ore 20.30 al “Cinema Teatro La Rondine” in Piazza IV novembre a Maerne di Martellago (VE).
L’importante è star attenti ad ogni dettaglio e a quello che succederà sul palco per continuare ad indagare sul caso e scoprire tutta la verità su questi orribili misfatti!
Al termine l’autore sarà presente per rispondere alle tue domande e per firmacopie.
La serata è ad ingresso libero.
Per info e adesioni: segreteria@prolocomartellago.it; 334-1999601
6° edizione della Rassegna Teatro d’estate 2026

6° edizione della Rassegna Teatro d’estate 2026

Prende il via sabato 13 giugno 2026 la 6° edizione della Rassegna “TEATRO D’ESTATE 2026al Parco Manin di San Martino di Lupari (PD).

Ad aprire la rassegna sarà la Compagnia “A.C.T. EL CAMPIELO” di Marcon (VE) che porterà in scena “El sangue non xè acqua”, commedia brillante in due atti di Franco Belgrado. Regia di Antonio Zanetti.

Sabato 20 giugno sarà la volta della Compagnia “Esterina Casola” di Sernaglia della Battaglia (TV) con “L’Avvocato della mutua”, commedia dialettale in due atti di Dino Covolan. Regia di Maria Teresa Gambin.

Si passa poi a sabato 27 giugno con L’Allegra Compagnia di Loreo” (RO) con “Le promesse spose”, commedia musicale liberamente ispirata all’opera di Alessandro Manzoni. Regia di Rudy Pozzato.

A chiudere la rassegna sabato 4 luglio la Compagnia “A.B.C. Teatro” di Porto Viro (RO) con “Tre sull’altalena”, commedia brillante in tre atti di Luigi Lunari. Regia di Enea Marangoni.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15.

È consigliata la prenotazione. Ingresso libero con offerta responsabile.

Per info e prenotazionilapiccolascena@gmail.com – 351 8499320 – 339 4526552.

La rassegna è organizzata da Piccola Scena Arte & Spettacolo APS e ha il patrocinio della Città di San Martino di Lupari.

 

Prima edizione della rassegna teatrale Ridere a colori

Prima edizione della rassegna teatrale Ridere a colori

Al via la prima edizione della rassegna teatrale “Ridere a colori” nello spazio tenda – patronato di Laghi di Cittadella (PD) in via Don Giuseppe Lago. Un viaggio fatto di risate, storie e spettacoli che animeranno il palcoscenico e regaleranno serate indimenticabili.

  • sabato 9 maggio 2026
    L’amore non si paga
    di Italo Conti, regia di Raffaella Bergamin
    Compagnia teatrale “Piccola scena arte & spettacolo” di san Martino di Lupari (PD)
  • sabato 16 maggio 2026
    Smemorate ma non sceme
    di Camillo Vittici, regia di Laura Candiotto
    Compagnia teatrale “Magia dei Colori” di Laghi di Cittadella (PD)
  • sabato 23 maggio 2026
    Stanotte non s’ha da fare
    regia di Gaetano Auricchio
    Compagnia teatrale “RamonTeaConta” di Ramon di Loria (TV)
  • sabato 30 maggio 2026
    I quattro cantoni
    di Silvio Olin
    Compagnia teatrale “Gruppo Teatro vecchio Veneto” di Bresega di Ponso (PD)

Biglietto singolo: 8 euro
Biglietto ridotto (under 18): 6 euro
Abbonamento: 24 euro (con posto riservato ai quattro spettacoli)
Prenotazioni: 348-5643869
È possibile ritirare il proprio abbonamento o biglietto prima dell’inizio dello spettacolo.

Memorabilia – Una Storia di Famiglia: un docufilm che omaggia un modello di “welfare culturale”

Memorabilia – Una Storia di Famiglia: un docufilm che omaggia un modello di “welfare culturale”

Giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 21.00, al Cinema Lux in viale Felice Cavallotti 9 a Padova viene celebrato il cuore pulsante del teatro amatoriale veneto con la proiezione di “Memorabilia – Una Storia di Famiglia“. Il docufilm di Giovanni Enrico Morassutti svela un capitolo straordinario della nostra città, dove il palcoscenico non era un lusso per pochi, ma il collante sociale di una grande comunità aziendale.
Negli anni ’60, la ditta Morassutti diede vita a una vera e propria compagnia teatrale interna: furono proprio gli operai e i dipendenti, trasformati in attori per passione, a dare voce e corpo alla poesia dialettale padovana di autori come Beppe Missaglia e Licia Oliosi, arrivando persino a incidere uno storico 33 giri per la Tokio Records. Questa dedizione alle tavole del palcoscenico non è svanita nel tempo: la compagnia Arlecchino Morassutti APS continua ancora oggi la sua attività, custode di un’eredità artistica che trova la sua massima espressione nel Premio Morassutti. Promosso da Acli Arte e Spettacolo Veneto, il premio è oggi un punto di riferimento che valorizza e unisce le eccellenze del teatro amatoriale di tutta la regione.
La serata si concluderà con un dibattito che vedrà protagonisti il regista Giovanni Enrico Morassutti e l’imprenditore Domenico Morassutti; il vicesindaco Antonio Bressa; i testimoni diretti, attori ed ex dipendenti Irene Favaron e Sergio Bovo e il regista della compagnia Arlecchino Morassutti, Gabriele Brugnolo. Modera il giornalista Alberto Rodighiero.
Sarà un momento per riscoprire come il teatro amatoriale sia stato, e continui a essere, uno strumento potente di identità e solidarietà per Padova.
L’Arte della Pace: un impegno che AcliArteSpettacolo porta avanti dal 2014

L’Arte della Pace: un impegno che AcliArteSpettacolo porta avanti dal 2014

Si è svolto sabato 21 febbraio 2026 il Congresso provinciale di Acli Arte e Spettacolo: un momento importante di vita associativa in vista del Congresso nazionale, in programma a Roma i prossimi 13 e 14 marzo, che ha individuato nell’Arte della Pace le sue linee guida.

«Per noi l’arte non è elemento accessorio o semplice divertimento, ha sottolineato la presidentessa di Acli Arte e Spettacolo Padova, Anna-Rita Di Muro. È presenza attiva nella comunità, uno spazio di incontro dove si costruiscono relazioni e in cui le differenze possono convivere e dialogare. E lo facciamo fin dal 5 dicembre 2014, data della nostra costituzione ».

Presente al Congresso anche Maurizio Drezzadore, presidente provinciale di ACLI, che ha invitato le associazioni affiliate ad AcliArteSpettacolo a «proporre un messaggio culturale attento ai valori di civiltà che l’intera società mondiale auspica di avere: musica e teatro sono un vettore fondamentale per un cambiamento di vita sociale e civile».

Il Congresso è stata anche l’occasione per parlare della nuova fiscalità delle APS (Associazioni di Promozione Sociale): un tema che riguarda da vicino la responsabilità, la sostenibilità e il futuro delle realtà associative di AcliArteSpettacolo. Dal 1° gennaio 2026 è infatti entrata in vigore la nuova disciplina fiscale del Terzo Settore, con l’applicazione delle regole del Titolo X del Codice del Terzo Settore e di alcune disposizioni collegate.

E, prendendo spunto dal motto di don Lorenzo Milani “I Care” (mi sta a cuore), la presidentessa Di Muro ha ribadito come le realtà associative di AcliArteSpettacolo non fanno solo teatro, musica, cultura fine a se stessa, ma si prendono cura delle persone e del territorio. «Padova è una terra di cultura diffusa che si basa anche su un associazionismo radicato, ha concluso Di Muro. Noi vogliamo che AcliArteSpettacolo sia parte attiva di questa energia: non spettatrice, ma protagonista responsabile».