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Convegno PERSONA: voci e suoni di dentro e di fuori

Convegno PERSONA: voci e suoni di dentro e di fuori

Il Conservatorio Cesare Pollini annuncia la seconda edizione del Convegno PerSona – “Suoni e Voci di Dentro e di Fuori” 2019 che si terrà presso l’Auditorium Cesare Pollini dall’11 al 13 aprile.

Il Dipartimento di Didattica del Conservatorio di Padova da molti anni è attivo sul fronte della formazione nell’ambito della pedagogia musicale e nella didattica speciale.

Rientra dunque tra gli obiettivi del Conservatorio implementare l’interdisciplinarità attraverso collaborazioni ed occasioni di scambio e incontro con esponenti del mondo delle scienze, in particolare delle neuroscienze della medicina e psicologia e delle scienze tecnologiche, con il mondo della musica e delle discipline umanistiche.

Il Convegno vuole fornire l’opportunità di approfondire alcuni temi appartenenti al mondo della percezione e produzione sonora in musicisti e non musicisti, affrontati da punti di vista che apparentemente possono sembrare anche opposti ma che sono invece complementari per una conoscenza per quanto possibile completa.

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra l’universo emozionale ed uditivo, in ambito artistico musicologico, psicologico e musicoterapico, la vocalità vissuta come esperienza di insieme sia nel mondo riabilitativo sia artistico professionale, le patologie uditive, vocali, e non solo, negli artisti con l’apertura verso prospettive di trattamento presenti e future.
Il Convegno si rivolge a medici, in particolare ORL, audiologi, foniatri, figure sanitarie come i logopedisti e gli audioprotesisti, educatori, musicoterapeuti, psicologi, musicisti, cantanti, direttori di coro, coristi, docenti di ogni ordine e grado.

Sono previsti:
18 Crediti ECM – Educazione Continua in Medicina
20 Crediti AIM per musicoterapeuti
Attività di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado
2 Crediti formativi per gli studenti di Conservatori e Università
Attestati di partecipazione

E’ stata aperta la call for paper e poster per l’invio di abstract per poster e/o relazioni libere di 10 minuti sui temi centrali del Convegno (neuroestetica, percezione delle emozioni attraverso la musica, problemi uditivi nei musicisti, voce e problemi dei cantanti, igiene vocale e uditivo, uso della musica nei disturbi neurologici), all’indirizzo e-mail umanitainmusica@gmail.com con scadenza il 20 Marzo.
Per le relazioni in inglese è prevista la traduzione simultanea.

Convegno PERSONA: voci e suoni di dentro e di fuori 1

Giovedì 11 aprile

8.15 Iscrizione ecc.
9.00 Giovanna Baracca e Francesco Facchin: Introduzione
Sessione di Neuroscienze e Neuropsicologia – Moderatore: Alessandro Martini
9.30 Alice Mado Proverbio (Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca): Neuroestetica: basi biologiche delle sensazioni emotive in musica – Lectio magistralis
10.15 Elvira Brattico (Department of Clinical Medicine, Center for Music in the Brain (MIB): Health, Aarhus University), Gioia, paura, tristezza: I meccanismi neurali delle emozioni in voce e in musica
10.45 Luciano Fadiga (Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche Università degli Studi di Ferrara e Istituto Italiano di Tecnologia):Gli ensemble musicali come paradigma dell’interazione sociale
11.15 Pausa caffè
Moderatore: Carlo Serra
11.45 Nicola Di Stefano (FAST Istituto di Filosofia dell’Agire Scientifico e Tecnologico, Università Campus-Biomedico di Roma): La percezione del suono tra vincoli biologici e regole fenomenologiche
12.15 Massimo Semenzin (UOC di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera di Feltre – ULSS 1 Dolomiti): Lo stress psichico nei musicisti
12.45 Franco Mussida (musicista, compositore, presidente del CPM Music Institute di Milano e ricercatore): Presentazione del libro “Il pianeta della Musica. Come la Musica dialoga con le nostre
emozioni” (2019, Salani Editore)
13.15 Pranzo
SessionediEtnomusicologia: Musica,Emozioni, Comunità incontesti sonori interculturali – Moderatore:FrancescoFacchin
14.30 Gianpaolo Chiriacò (Libera Università, Bolzano): Parole e suoni. L’espressione musicale della migrazione contemporanea.
15.00 Badara Seck (Musicista Griot, Senegal): Un griot a Roma. La musica come ponte interculturale
15.30 Gianluca Taraborelli (Johnny Mox – Musicista, Trento): Suonare le differenze. Il Progetto “Stregoni”
16.00 Pausa caffè
Sessione di Analisi Musicale – Moderatore: Nicola Di Stefano
16.30 Nicola Bernardini (Scuola di Musica Elettronica, Conservatorio C Pollini, Padova): Segnale musicale e traduzione delle emozioni
17.00 Antonio Rodà, (Centro di Sonologia Computazionale, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Università di Padova), Maddalena Murari (Università degli Studi di Padova):
Quanto blu è Mozart? Verso un’analisi cross-modale della musica.
17.30 Franco Fussi (Laboratorio della Voce e del Linguaggio, Ravenna; Università Alma Mater Studiorum Ravenna), Costanza Savarese (Musicista e performer vocale), Lucio Perotti
(arrangiamento e pianoforte): I modi vocali nelle Folk Songs di Luciano Berio e le loro contaminazioni con esemplificazione dimostrativa di alcune sue parti

Venerdì 12 aprile


Sessione di Audiologia – Moderatori: Giovanna Baracca, Elisabetta Genovese
9.30 Alessandro Martini, Roberto Bovo (Dipartimento di Neuroscienze, Clinica Otorinolaringoiatrica Azienda Ospedaliera e Università di Padova): La percezione dei suoni musicali
10.15 Sandro Burdo (Responsabile Scientifico Ass. Italiana Liberi di Sentire Onlus): Musica e tecnologia per la sordità
10.45 Umberto Ambrosetti (UO Semplice Dipartimentale Audiologia, Università degli Studi di Milano): L’invecchiamento uditivo: cosa succede realmente?
11.15 Terenzio Cassina (Servizio Medico Teatro alla Scala): Un programma di screening uditivo per i musicisti in orchestra
11.30 Pausa caffè
12.00 Marco De Stefano (Training Manager GN Hearing): Il miglioramento dell’ascolto della musica con i nuovi dispositivi protesici
12.30 Eleonora Carravieri (UO Semplice Dipartimentale Audiologia, Università degli Studi di Milano): Oralismo e fermenti: una storia di vita
13.00 Pausa pranzo
Sessione di Pedagogia Musicoterapia – Moderatore: Orietta Calcinoni
14.30 Jeremy Marozeau (Department of Health Technology, Technical University of Denmark): Listening to music through a CI: It is not so bad after all!
15.15 Martin Landzettel (Lichtenberg, Institut für angewandte Stimmphysiologie): La ricerca e la pedagogia del Lichtenberger Institut für angewandte Stimmphysiologie (RFT)
15.45 Martin Valcke (LUCA School of Arts, campus Lemmens, Leuven (Belgium)): Use of the musical analysis in the neurological diagnosis
16.15 Pausa caffè
Sessione di Foniatria – Moderatori: Giovanna Baracca, Andrea Nacci
16.45 Matthias Echternach (Division of Phoniatrics and Pediatric, Ludwig-Maximilians University Hospital, Munich): “The Tenor”- Research on a vocal phenomenon – Lectio magistralis
17.15 Sten Ternström (Division of Speech, Music and Hearing, Royal Institute of Technology, Stockholm): Challenges to the choir singer: how perception, voice production and acoustics can interfere with choral performance
17.45 Johan Sundberg (KTH, Royal Institute of Technology, Stockholm): Expressivity in singing

Sabato 13 aprile

Sessione di Medicina Preventiva – Moderatore: Umberto Ambrosetti
9.15 Orietta Calcinoni, Rosa Converti (Servizio medico Teatro alla Scala): Un esempio di strategia di prevenzione per gli artisti del coro e i professori dell’orchestra: il Servizio sanitario del Teatro alla Scala
10.00 Giovanna Baracca (Conservatorio C. Pollini di Padova, UO Audiologia Fondazione “Cà Granda” Ospedale Maggiore Policlinico Milano), Andrea Nacci (U.O. Otorinolaringoiatria Audiologia Foniatria Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana): Comesipuò fare prevenzione per la salute vocale nelle scuole di canto e recitazione?
10.45 Stefano Masiero, Kostantinos Koutsikos (UOC di Riabilitazione Ortopedica, Dipartimento di Neuroscienze – Università- Azienda Ospedaliera di Padova): Cosa può fare la riabilitazione nella
patologia muscolo-scheletrica?
11.30 Pausa caffè
11.45 Roberta La Vela (Logopedista libera professionista): Voice Risk Screening: proposta di valutazione funzionale integrata nella prevenzione dell’abuso vocale
12.00 Sessione Poster e Relazioni Libere
13.00 Pausa pranzo
14.00 Martin Landzettel (Workshop): La pedagogia del metodo funzionale di Lichtenberg per cantanti e strumentisti
14.15 Gianpaolo Chiriacò (Libera Università di Bolzano – LUB): Presentazione libro “Voci Nere. Storia e antropologia del canto afroamericano”
14.45 Workshop pratici Giovanna Baracca – Andrea Nacci – Roberta La Vela: La valutazione della voce attraverso la stroboscopia Martin Valcke: Non-tonal improvisation Gianpaolo Chiriacò: Gli spiritual afroamericani come espressione di identità

PER ISCRIZIONI CLICCARE QUI

Quel Mattino a Lampedusa

Quel Mattino a Lampedusa

Quel Mattino a Lampedusa 2

Dopo l’apertura dei lavori alle ore 16.00 nell’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano, l’introduzione dell’Assessora al Sociale del Comune di Padova Marta Nalin, precederà la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2018 da parte di Gianfranco Bonesso, responsabile veneto Idos, che avrà luogo dalle ore 16.45 alle ore 17.45.

Il testo sarà distribuito con offerta libera fino a esaurimento delle copie disponibili.

Il coffe break dalle ore 117.45 alle 18.15 precederà la lettura scenica basata su testimonianze di naufraghi e soccorritori della tragedia del 3 ottobre 2013 a Lampedusa. L’ingresso a questa seconda parse dell’evento è libero, con offerta interamente devoluta a progetti d’integrazione sul territorio padovano.

La testimonianza di Vito Fiorino (uno dei primi soccorritori) precederà la chiusura dei lavori ad opera del magistrato Giovanni Palombarini, presidente onorario del Manifesto per Padova senza razzismo e discriminazioni, alle ore 19.45

Odisseo Osservatorio sulle DIScriminazioni E Oltre

Monologando 2019 – I finalisti

Monologando 2019 – I finalisti

Ecco i finalisti della quarta edizione del concorso per monologhi teatrali inediti Monologando di Acli Arte e Spettacolo Padova e Atateatropadova che ora affronteranno il giudizio del pubblico durante la rassegna Su il Sipario a partire dal 19 gennaio presso il Teatro Don Bosco a Padova.

Il presidente Gianluca Meis e la direzione artistica della manifestazione ringraziano la giuria selezionatrice, composta quest’anno dai consiglieri provinciali di Acli Arte e Spettacolo Renata Rizza Stracquadanio, Paola Zapolla, Miledi Poppi, Giliola Tonello, Nicola Garbo e da Beatrice Catinella.
Un grande augurio di successo ai finalisti!

Monologando 2019 – I finalisti 3
Su il Sipario 2019

Su il Sipario 2019


Tradizione e contemporaneità, questi i poli tra i quali si muove la diciannovesima edizione di Su il Sipario: Goldoni, Pirandello, De Filippo con Feydeau, Anderson e Cont. Un’ampia panoramica sulle produzioni delle Compagnie aderenti ad Acli Arte e Spettacolo che ne testimoniano la vitalità e la voglia di mettersi sempre in gioco, di sorridere, divertire e cercare spunti di riflessione sull’oggi cogliendo dalla nostra storia quegli sguardi su vizi e virtù che da sempre sono la cifra caratteristica della nostra società.

Torna anche Monologando, concorso per monologhi teatrali inediti, nato per promuovere la scrittura drammaturgica teatrale: sarà il pubblico presente agli spettacoli della rassegna a decretare il vincitore esprimendo un proprio voto alle esibizioni dei cinque finalisti.

PROGRAMMA

19 gennaio 2019

Teatro Instabile di Selvazzano

Regia di Maria Grazia Turato

POCHI MA BONI

di Loredana Cont

Siamo negli anni ’90 in un paesino della provincia veneta. Il teatro parrocchiale è stato ricostruito, ma rischia di rimanere inutilizzato: piegata dalla feroce concorrenza della nuova forma di spettacolo, la televisione, si è sciolta da ormai 40 anni la locale compagnia teatrale (o come veniva chiamata fino alla meta del ‘900 la “filodrammatica”), compagnia che tale teatro riempiva di pubblico affascinato da drammi strappalacrime. I reduci di quella compagnia teatrale, spezzando le catene della senilità decidono, con uno slancio commovente, di ri-fondare la filodrammatica. Per adeguarsi ai mutati gusti del pubblico scelgono di mettere in scena quale opera del loro “ritorno” una commedia brillante. Vengono aiutati e spalleggiati nel loro progetto da una locale scrittrice teatrale, donna indubbiamente “di spirito” e da Don Luigi, tipica figura di parroco di campagna bigotto e bacchettone. Il cemento che li unisce è la voglia di riscatto da un’esistenza divenuta grigia e routinaria. Alla fine i loro sforzi vengono premiati e sono pronti a portare in scena il nuovo lavoro. Ma la sfortuna sembra volersi accanire con la rinata compagnia e proprio a poche ore dal debutto ben due attori non sono disponibili a causa di improvvisi sopravvenuti gravi problemi di salute. Dapprima il colpo troppo pesante sembra aver schiantato la compagnia, che pare decisa a voler gettare la spugna, ma poi con un’inattesa reazione di orgoglio, anche la sfortuna viene vinta e, trovati seduta stante i sostituti, si va in scena!

26 gennaio 2019

Compagnia Ridendo s’impara

Regia di Giovanni Guiotto

NO ZE’ VERO… MA GHE CREDO!

di Peppino De Filippo

Non è vero ma ci credo, la più celebre e divertente commedia di Peppino De Filippo, scritta nel 1942, protagonista un superstiziosissimo Commendator Gervasio Savastano alle prese con una duplice preoccupazione: il sospetto di avere alle proprie dipendenze uno iettatore, causa del cattivo andamento degli affari, e l’infelicità della figlia Rosina, innamorata di un impiegato non all’altezza del suo rango. Improvvisamente la sorte, nelle sfortunate sembianze del gobbo neoassunto Alberto  Sammaria, sembra girare a favore di Savastano che, ritrovata la serenità sia in ambito professionale che familiare, ne attribuisce il merito all’influsso positivo della beneaugurante deformità. Tutto sembra filare liscio finché Sammaria confessa al commendatore di essersi innamorato di sua figlia e di volersi dimettere. Il Commendatore, disperato, convince la recalcitrante figlia a sposarlo, ma l’incubo che i futuri nipoti nascano con la gobba turba il commendatore fino a decidere di invalidare le nozze. Un provvidenziale colpo di scena assicurerà il lieto fine.

2 febbraio 2019

Compagnia I Rumoristici

Regia di Elisa Meneghetti

IL GATTO IN TASCA

Di Georges Feydeau

Monsieur Pacarel è un “parvenu” che si è arricchito spacciando zucchero per diabetici. Per conquistare anche lustro e fama, decide di far rappresentare, al teatro dell’Operà, un Don Giovanni composto da sua figlia. Compra, per corrispondenza, (a scatola chiusa) un grande tenore, da rivendere poi al Teatro, in cambio dell’allestimento dell’opera di sua figlia. Ma, per il solito “Qui pro quo”, al posto del tenore, si presenta un vero Don Giovanni, un libertino che si intrufola nella famiglia, insidiando mogli e figlie. Una commedia degli equivoci scritta da un Feydeau appena ventottenne, dai risvolti esilaranti e da una comicità ad orologeria.

9 febbraio 2019

Compagnia Arlecchino

Regia di Gabriele Brugnolo

LA BUONA MADRE

di Carlo Goldoni

Un classico della commedia teatrale veneziana in prosa di Carlo Goldoni del 1761 e rappresentata per la prima volta con successo a Venezia per il Carnevale dello stesso anno. L’opera affronta un tema morale caro sia al teatro goldoniano sia al pubblico settecentesco: le qualità della buona madre.

Il giovane Nicoletto, succube della madre che tenta di farlo sposare con una ricca vedova per salvare le sorti dell’intera famiglia ormai in rovina, cerca l’amore vero nella giovane Daniela, ma nei progetti della madre di lei c’è un matrimonio ricco. Tutta la commedia è giocata all’interno di un mondo completamente femminile fatto di attività domestiche (stirare, lavare per terra), vezzosità muliebri (scegliere le stoffe) e chiacchierate complici in cui si sparla di tutti e si tessono trame. Vittima di un intricato complotto di donne, Nicoletto vede vanificati i suoi goffi tentativi di emanciparsi dal potere opprimente della madre e di trovare consolazione in un amore non corrisposto. Pur non dimentica del codice comico che le è proprio, questa commedia porta in scena una vicenda fatta di deprivazioni economiche e morali: una buona madre che, con la perdita del marito, ha irrimediabilmente perso una condizione di discreta agiatezza e, incupita dalle pene del vivere, si ritrova a esercitare il governo domestico con varia cecità pedagogica e comportamenti di calcolato cinismo; un’altra madre che non esita a sostenere pratiche di lenocinio nei confronti della figlia, e comprimari dalle agiate condizioni economiche.

16 febbraio 2019

Jonathans Performing’s Art

Regia di Renata Rizza Stracquadanio

LO SAI CHE NON TI SENTO QUANDO SCORRE L’ACQUA

di Robert Anderson

Una delle commedie più divertenti del drammaturgo americano che definisce con questo ciclo di brevi farse i comportamenti sessuali della middle class americana.

Testo dal sottile umorismo ha debuttato in Italia nel 1968 con la traduzione di due grandi del teatro, Garinei e Giovannini, vedendo come protagonisti principali Lia Zoppelli e l’indimenticabile Gino Bramieri.

Passi delle Colombe – George ed Harriet dopo venticinque anni di matrimonio decidono di cambiare il materasso del loro letto, Harriet vorrebbe adesso due letti singoli, George, invece, fedele al passato, preferirebbe ancora un bel materasso matrimoniale. E sarà proprio il negozio di materassi a diventare il loro terreno di battaglia. Ma un inaspettato incontro cambia, forse, il corso della loro storia…

Trauma da riconoscimento – Il famoso scrittore Jack Barnstable è convinto che il pubblico americano sia ormai pronto per un teatro “vero”, tanto vero da potersi permettere il lusso di mettere in scena un uomo nudo. Di parere contrario il suo produttore, Herb Miller, deciso ad ostacolare un’idea così innovativa da mettere a repentaglio gli incassi del suo botteghino. Riuscirà l’ignaro Richard Pawling, malcapitato attore di dubbia esperienza, a trovare una soluzione alla controversia?

Io sono Herbert – Esilarante sproloquio tra due anziani, Herbert appunto e la sua terza moglie Muriel entrambi convinti di avere una memoria di ferro che permette loro di ricordare persone, avvenimenti e nomi senza possibilità di errore. Purtroppo, ognuno dà una propria versione dei fatti cercando disperatamente di convincere l’altro. Tra un rimpianto e una recriminazione emerge il quadro di due vite piene di passioni, di sesso e di affetti…

23 febbraio 2019

Il teatro delle Ortiche

regia di Vittorio Attene

COSÌ È SE VI PARE

di Luigi Pirandello

Non esiste una visione unica della realtà, la realtà viene percepita da ciascuno in modo diverso, generando  così una mancanza di comunicazione fra le persone.  Un classico attualissimo in questa società voyeuristica, dove campeggiano i reality show e in cui tutti credono di avere in mano la verità, forse perché solo così si riesce a sopravvivere alla paura della solitudine, dell’annullamento. È un viaggio introspettivo dentro noi stessi, che ci introduce al dubbio, all’incertezza, alla complessità di ciò che sta dietro ad ogni essere umano e alla sua maschera.

Prima dello spettacolo, cerimonia di premiazione del concorso Monologando

2 marzo 2019

Compagnia Camerini con vista

regia di Pierluigi Longo

REGALO DI NOZZE

di Valerio Di Piramo

Nella casa di una sposa, la mattina del matrimonio, c’è sempre un gran trambusto: è cosa risaputa. Una madre agitata, una sorella invidiosa, un padre che cerca di portare calma e un’amica troppo appariscente fanno sempre parte del copione, così come l’immancabile bella sposina. Possibile è la presenza di una zia suora. Può capitare che ci sia anche l’ex della sorella della sposa. È anche probabile che qualcosa non vada come previsto. Ma non è così frequente che la gestione del matrimonio sia affidata ad un wedding planner stravagante e legato ad una singolare fidanzata. Ed è quasi impossibile che fra i parenti sbuchi improvvisamente un ospite inatteso con un “miracoloso” regalo in grado di portare alla luce molte verità. In casa Martini tutto ciò succede. Siete tutti invitati!

Direzione artistica: Gianluca Meis e Anna – Rita Di Muro

Inizio spettacoli ore 21.00 – apertura biglietteria ore 20.00

Biglietto d’ingresso:

Intero € 8,00

ridotto € 7,00 13/16 anni – over 65; studenti € 5,00 previa presentazione del badge

gratuito 0/12 anni – Persone diversamente abili

Per informazioni e prenotazioni:

info@atateatropadova.it

www.atateatropadova.it

Prenotazione telefonica al 3337680147 tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30 (posto riservato fino alla 20,30 della serata).

La direzione artistica ringrazia le compagnie che partecipano alla rassegna, Greta Berlese, Marco Fermati e ACLI Padova per la preziosa collaborazione.

Su il Sipario 2019 4