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Torna per il secondo anno la rassegna Rusticàlia di Febo Teatro in collaborazione con il Circolo NOI e il Comune di Santa Giustina in Colle. In programma delle proposte che esaltano le qualità artistiche del territorio, un invito ad artisti e spettacoli con un “sapore veneto doc”. Tre spettacoli diversi tra loro e ciascuno con una propria specificità: chi utilizzerà come linguaggio scenico il dialetto, chi ambienterà il racconto in questi luoghi, chi semplicemente è nato, cresciuto e lavora qui. Questo perché – come sostengono Claudia Bellemo e Nicola Perin, direttori artistici di Fwebo Teatro – “riteniamo importante comunicare quanto il teatro sia molto concreto e legato ai nostri territori più di quanto si pensi. Basti pensare a nomi illustri come Carlo Goldoni e Ruzzante o alla Commedia dell’Arte, famosa in tutto il mondo. Da questa consapevolezza si può partire per costruire insieme una realtà che includa il Teatro e lo spettacolo dal vivo come importanti fondamenta per investigare dentro sé stessi, imparando a conoscere i propri talenti e per migliorarsi come singoli e come società“.

Rusticàlia - Seconda edizione 1


Il primo appuntamento sarà l’11 gennaio 2020 alle ore 21.00 con “Tomato Soap” di e con Ariela Maggi e Giulio Canestrelli, regia di Lydie le Doeuff. La musica dello spettacolo è del cantautore Iosonouncane.
“Tomato Soap” porta in scena il tema della violenza di genere raccontando la storia di un uomo e una donna che pensano di darsi amore e si danno morte. Seguiamo le vicende di Gianni e Gilda dal loro primo incontro, l’innamoramento, la costruzione di una vita insieme, fino a diventare spettatori dell’incrinarsi del rapporto e della prepotenza con cui la violenza ne diventa protagonista. Cogliamo le ritualità malate che si insinuano nella coppia, e la malintesa capacità di perdono che ne sostiene la terribile sopravvivenza.
Gianni e Gilda sono due pupazzi di gommapiuma a grandezza umana, marionnettes portés, manipolati a vista dagli attori. Ma la storia dei pupazzi è anche il gioco della coppia di attori-manipolatori, che sotto gli occhi del pubblico scambiano le carte, invertendo i ruoli: è infatti l’attrice a fare l’uomo e l’attore a fare la donna.
A dispetto della gravità del contenuto, “Tomato Soap” utilizza un linguaggio lieve, visuale, ironico, muto, accompagnando gli spettatori al limite della risata, là dove la tragedia diventa grottesco.
Lo spettacolo si è classificato secondo al playFestival 2.0 di ATIR Teatro Ringhiera e Piccolo Teatro di Milano e ha vinto “Teatro voce della società giovanile” di Endas Emilia Romagna e Itc Teatro.

Rusticàlia - Seconda edizione 2

Il secondo appuntamento, sabato 8 febbraio ore 21:00, vedrà in scena una produzione di Febo Teatro “#Mirros” con Nicola Perin e Eleonora Fontana. Testo di Andrea Pennacchi e Lia Bonfio mentre lo stesso Pennacchi ne firma anche la regia con Lorenzo Maragoni.
Lo spettacolo teatrale è volto a sensibilizzare il pubblico di ogni età riguardo al delicato tema della dismorfofobia, cioè del problema che molti giovani (e non solo) hanno nel non riconoscere nel modo naturale la propria corporeità. Un problema che a volte può sembrare banale ma che spesso porta a reazioni esasperate e angosciose fino a causare gesti assurdi.
Siamo alla fermata del tram e, come ogni giorno, Anita, studentessa liceale, lo attende per andare a scuola. Ma lei ha un atteggiamento di continuo disagio e sofferenza a causa, si scoprirà, della sua non accettazione del proprio corpo, in particolare dei suoi capelli. Finché un giorno (ha il motorino rotto) alla fermata capita anche Ken, ragazzo estroverso, sensibile e studente di agraria, che la guarda con interesse… Anita è carina, Anita sembra dolce, Anita soffre…
Giorno dopo giorno Ken cerca di capire e, in questo complicato percorso, sarà proprio lui a prenderla per mano ed aiutarla a rendere tutto meno difficile.

Rusticàlia - Seconda edizione 3


A chiudere il programma della rassegna Sabato 7 Marzo ore 21:00, saranno invece Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser con “Bricola e Regina” Sono due personaggi con maschera, sono la Commedia dell’Arte “moderna”, nati dalla creatività e dalle radici Veneziane dei due attori Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser, in uno spettacolo di genere attore-autore.
Bricola e Regina, in libera uscita dall’Ospizio di S. Lorenzo dialogano ai margini della società su tutto e su tutti, tra temi universali e vita quotidiana, alternando la cronaca agli aneddoti, i ricordi giovanili ai problemi della terza età.
La loro storia di coppia, il passato di ricordi, i rimpianti, le delusioni, le paure, il cinismo (se stava megio co se stava pezo) si alternano tra litigi, scherzi e tenerezze sulla panchina del loro saporito mondo. Bricola e Regina, nella loro pur scomoda vita di strada, esprimono il loro amore per la vita (stemo sempre rampegai) e sono pronti a parlarne con chiunque.
Momenti di intimità comico-grotteschi, conditi da un linguaggio popolare ormai quasi perduto, muovono i due personaggi-maschere in un gestuale moderno facendoli idealmente proseguire lungo l’antica via della Commedia dell’Arte.

Teatro Parrocchiale – Santa Giustina in Colle (PD)
Piazza Martiri, 16

Biglietti
Ingresso intero: 8,00 €
Ingresso ridotto (studenti e over 65): 5,00 €
I biglietti possono essere acquistati all’ingresso del teatro.
Il teatro apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Info e Prenotazioni
Mail: info@feboteatro.it
Cell: 3201430701

Rusticàlia - Seconda edizione 4